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Il glaucoma è una malattia caratterizzata da:

1) valori elevati della pressione intraoculare;
2) alterazioni anatomiche del nervo ottico;
3) riduzioni del campo visivo.

 

Questa schematica definizione non corrisponde spesso alla realtà clinica, essendo noti molti e differenti tipi di glaucoma cui corrispondono diversi tipi di terapia. In ogni caso, quando la pressione oculare risulta troppo elevata per il paziente in esame, si possono produrre danni irreversibili che portano alla perdita della vista.


Da qui l'importanza di controlli regolari onde stabilire con appropriati esami se la pressione oculare sia troppo elevata, nel caso lo sia, instaurare il trattamento più idoneo che spesso è diverso da paziente a paziente.

 

Note generali sul glaucoma

1. La pressione intraoculare: cosa è, da cosa è determinata, perché può diventare elevata?

L'occhio ha una forma sferica che si mantiene tale anche per la presenza al suo interno di una determinata pressione. Questa pressione è il risultato della presenza di un liquido chiamato umore acqueo che viene prodotto da una struttura interna dell'occhio chiamata corpo ciliare. L'umore acqueo viene formato di continuo e di conseguenza deve poter essere eliminato di continuo. Esiste all'interno dell'occhio un'altra importante struttura chiamata trabecolato che svolge appunto il compito di drenare l'umore acqueo. E' ovvio quindi che in condizioni di norma tanto liquido si forma e tanto ne viene riassorbito. Nel glaucoma esiste un ostacolo che impedisce la fuoriuscita dell'umore acqueo e di conseguenza la pressione intraoculare diventa alta. I differenti tipi di glaucoma sono determinati da differenti tipi di ostruzione.

 

2. Perché è pericolosa un'eccessiva pressione intraoculare?

Un'eccessiva pressione intraoculare determina un progressivo danno del nervo ottico che consiste all'inizio in una sofferenza della sua struttura e successivamente in una riduzione del campo visivo che esita nella perdita della vista.

 

3. Solo la pressione intraoculare è importante per la diagnosi di glaucoma?

Non è sufficiente conoscere solo il valore della propria pressione intraoculare perché esistono alcuni tipi di glaucoma in cui la pressione da sola non rivela la presenza della malattia.

Per comprendere meglio questo concetto accenniamo brevemente a due forme cliniche denominate ipertensione oculare e glaucoma a pressione normale.

L'ipertensione oculare è caratterizzata da una pressione oculare elevata e da un nervo ottico e campo visivo assolutamente normali. Tali pazienti andranno accuratamente sorvegliati ma spesso non trattati.

Il glaucoma a pressione normale è caratterizzato da una pressione oculare con valore statisticamente considerato normale e certe volte addirittura inferiore alla norma, ma da un nervo ottico e campo visivo con alterazioni spesso molto evidenti. In questi pazienti andranno ricercati tutti i possibili fattori che favoriscono il danno del nervo ottico (pressione arteriosa alta o bassa, diabete, miopia, malattie cardiovascolari, modificazione di alcuni parametri di laboratorio, ecc.).

 

4. Quali sono i differenti tipi di glaucoma?

Esistono diversi tipi di glaucoma. I più frequenti sono il glaucoma cronico ed il glaucoma acuto.

Nel glaucoma cronico l'angolo indo-corneale, vale a dire quella parte anatomica dell'occhio che contiene al suo interno il trabecolato, è di normale ampiezza e l'ostacolo all'eliminazione dell'umore acqueo risiede nella struttura microscopica del trabe colato stesso.

Nel glaucoma acuto l'angolo inido-corneale è chiuso e di conseguenza l'umore acqueo non riesce a raggiungere il trabecolato che, a differenza del glaucoma cronico, è assolutamente normale. In questo caso la pressione intraoculare può raggiungere valori molto elevati in brevissimo tempo con grande rischio di perdita della vista se non si interviene tempestivamente con adeguate terapie.

Esistono poi altre forme di glaucoma in cui un' eccessiva pressione intraoculare è il risultato di cause ben definite. Può essere infatti presente un'eccessiva quantità di pigmento sul trabecolato (glaucoma pigmentario, glaucoma esfoliativo), oppure possono essere presenti anomali vasi sanguigni (glaucoma neovascolare). Altre volte un trauma oculare venificatosi in tempi più o meno recenti può aver alterato anatomicamente e funzionalmente l'angolo inido-corneale (glaucoma post-traumatico).

Sebbene raro va menzionato anche il glaucoma malformativo che può interessare neonati, bambini o giovani adulti in cui un difetto, prodottosi per svariate cause durante lo sviluppo embrionale delle strutture trabecolari, può manifestarsi alla nascita oppure in seguito con una elevata pressione intraoculare.

Esistono poi tante altre forme di glaucoma che non è possibile menzionare qui. Per qualunque ulteriore domanda o chiarimento riguardo le cause del glaucoma è possibile rivolgersi a info@sandomeniconline.it

 

5. Quali sono i sintomi del glaucoma?

La pericolosità della malattia sta nel fatto che molto spesso non esistono sintomi specifici. Solo nel caso in cui la pressione intraoculare si innalzi rapidamente sopra certi valori (40 mmHg ed oltre) si potrà avvertire:

 

  • dolore,
  • cefalea,
  • nausea e vertigini,
  • appannamenti della vista,
  • visione di aloni colorati intorno alle sorgenti luminose.

 

6. Quali sono i valori di pressione intraoculari normali?

Numerose ricerche epidemiologiche hanno indicato come normali, valori di pressione tra i 12 ed i 21 mmHg. L'esperienza clinica invece insegna che non esiste un valore di pressione normale in assoluto ma che esso va ricercato in ogni occhio di ogni singolo paziente.

Ecco perché è importante sottoporsi a frequenti controlli per misurare non solo la pressione intraoculare ma anche per osservare lo stato del nervo ottico e la qualità del campo visivo e per effettuare comunque altri esami che di volta in volta l'oculista riterrà più opportuno per il paziente in esame.

 

7. La terapia del glaucoma.

La finalità della terapia del glaucoma è quella di impedire od arrestare l'insorgenza o l'evoluzione di un danno al nervo ottico. Attualmente ciò si ottiene mediante una riduzione della pressione intraoculare a livelli adeguati, tali da non essere pericolosi per le strutture oculari.

Il trattamento, diverso da paziente a paziente, prevede l'instillazione di gocce ad in qualche caso l'assunzione di compresse.

Lo scopo di questi medicamenti è la riduzione della produzione di umore acqueo e/o una maggiore eliminazione dello stesso attraverso il trabecolato. Per essere certi che la terapia prescritta sia effettivamente valida è importantissimo assumere i farmaci secondo le indicazioni dell'oculista.

Nel caso insorgano problemi con l'assunzione dei farmaci è bene consultare il medico prima di qualsiasi modifica della terapia.

In alcuni tipi di glaucoma, se la terapia medica risulta insufficiente, sarà possibile il trattamento con il laser che nel caso del glaucoma cronico ha lo scopo di facilitare il deflusso dell'umore acqueo (trabeculoplastica). Nelle forme ad angolo chiuso o stretto, invece il laser ha lo scopo di prevenire l'attacco acuto di glaucoma (inidotomia).

Solo nei casi refrattari alla terapia medica e/o laser si nicorrerà all'intervento chirurgico che verrà scelto dall'oculista di volta in volta a seconda del tipo di glaucoma, della durata della malattia, del danno del campo visivo esistente ed infine della presenza di altre patologie oculari associate.

 

8. Come può essere scoperto un glaucoma cronico?

Purtroppo talvolta è scoperto allo stadio in cui si è perduta la vista ad un occhio e l'altro è molto compromesso. Di solito non viene rilevato prima perché un occhio compensa le mancanze dell'altro e perché la visione centrale dettagliata non è compromessa fino a stadi molto avanzati della malattia.

Tale indebolimento della vista viene spesso accettato erroneamente come dovuto all'avanzare dell'età. Per questi motivi tutte le persone che hanno superato i 40 anni dovrebbero sottoporsi ad un regolare esame della vista ogni 2 o 3 anniper scoprire se sono necessari degli occhiali. L'esame per gli occhiali offre quindi una grande opportunità per la prevenzione di molte malattie oculari ed in particolare del glaucoma.

 

9. Dato che molti casi di glaucoma cronico si presentano nella stessa famiglia, si può fare qualcosa per assicurare una diagnosi precoce?

Si. Tutti i consanguinei di persone affette da glaucoma dovrebbero essere visitate regolarmente e dopo i 35 anni dovrebbero essere sottoposti ai tests del glaucoma ad intervalli di tempo regolari stabiliti dall'oculista che se ne occupa.

 

1O. Come misurate la pressione dei miei occhi? (tonometria)

Più accuratamente con il "test della luce blu" perché tutti gli altri strumenti esistenti non hanno la stessa precisione.

 

11. Perché dopo aver fatto i tests i miei occhi sono gialli?

Il colore è dovuto ad un innocuo colorante chiamato fluoresceina che serve per eseguire il "test della luce blu" e che scompare rapidamente da solo.

 

12. Cosa significa "curva tonometrica" ?

E' la misurazione della pressione oculare ad intervalli di tempo durante le 24 ore, perché essa varia e tale variabilità può influenzare la diagnosi e la scelta del trattamento. La pressione oculare è di solito più alta la mattina presto e più bassa nel pomeriggio.

 

13. Cosa è l'esame del campo visivo (perimetria)?

E' la mappa delle macchie vuote eventualmente presenti nel campo visivo in modo da poter seguire e valutare accuratamente l'evoluzione del glaucoma.

Laser ad eccimeri nella terapia del glaucoma

eccimeri

Sono ormai oltre dieci anni che il laser ad eccimeri è utilizzato nella chirurgia dei difetti di vista.

Questo eccezionale strumento chirurgico è in grado di vaporizzare strati di tessuto oculare anche di un solo millesimo di millimetro. E' così possibile modificare la forma della cornea e annullare difetti di vista come la miopia, l'astigmatismo, l'ipermetropia.

Negli ultimi mesi è stato possibile sfruttare l'estrema precisione di questo apparecchio anche per la chirurgia del glaucoma.

 

Il glaucoma è una grave malattia oculare conseguente all'aumento della pressione interna dell'occhio. La sua estrema pericolosità è data dal fatto che non da sintomi precisi se non nella sua fase terminale quando, purtroppo, il nervo ottico è rovinato in modo irreversibile.

E' stata definita , per queste sue caratteristiche "Il ladro silenzioso della vista" .

 

D'altro canto è una malattia curabilissima; nella maggio parte dei casi è sufficiente controllare dal medico oculista la pressione oculare, ed eventualmente, instillare giornalmente dei colliri, per non aver alcun problema per tutta la vita.

 

Solo in particolari casi è necessario ricorrere all'intervento chirurgico.

Questo consiste nella creazione di una via di uscita dall'occhio del liquido responsabile della pressione in eccesso.

 

La tecnica chirurgia che oggi è all'avanguardia è la sclerectomia profonda che eseguita con il laser ad eccimeri consente una maggiore precisione nella procedura, eliminando un'alta percentuale di errore chirurgico.

 

La peculiarità di questo intervento consiste nel lavorare a " bulbo chiuso". Questa metodica è estremamente sicura in quanto consente di operare senza entrare fisicamente, con bisturi e ferri, all'interno dell'occhio.

 

L'estrema precisione del laser ad eccimeri consente di rimuovere strati di tessuto dello spessore di pochi micron ( un micron è un millesimo di millimetro), questo consente una precisione quasi assoluta nel creare quella valvola che riporterà la pressione oculare nella normalità.

L'intervento è ambulatoriale, si svolge in anestesia locale, dura circa trenta minuti. I risultati sono molto incoraggianti.

Domande sulla terapia del glaucoma

Il glaucoma cronico può essere trattato efficacemente?

Si può essere controllato e, nella maggior parte dei pazienti, può essere prevenuto, o perlomeno rallentato, un ulteriore deterioramento della vista. Il trattamento si avvale di gocce oculari, compresse, luce laser e chirurgia.

 

Qual è il modo migliore di mettere le gocce nell'occhio?

Vi sono vari metodi. Probabilmente è meglio sedersi di fronte ad uno specchio, quindi abbassare la palpebra inferiore e lasciare cadere la goccia nello spazio tra la palpebra e l'occhio. Quindi chiudere l'occhio e asciugare le palpebre chiuse per prevenire che le gocce in eccesso entrino nei dotti lacrimali e vengano assorbite nella circolazione generale.

Inoltre si è visto che una leggera pressione esercitata con il dito sulle palpebre, vicino al dotto lacrimale, nell'angolo interno dell'occhio,mentre vengono messe le gocce previene l'assorbimento generale e riduce la concentrazione del farmaco nel sangue. Perché sia efficace è opportuno chiedere all'oculista che vi mostri esattamente dove premere.

 

Le gocce oculari hanno effetti collaterali?

Qualsiasi effetto collaterale che viene notato deve essere riferito al proprio medico e al proprio oculista. Le gocce possono talora bruciare ma questo è molto variabile per ovvie ragioni.

 

Mi devo alzare di notte per mettere le gocce?

No. E' più importante un sonno indisturbato, ma è opportuno metterle la sera come ultima cosa che si fa prima di addormentarsi e la mattina appena alzati.

 

Se ho 2 tipi di gocce da mettere alla stessa ora, le posso mettere insieme?

E' meglio far trascorrere 2 o 3 minuti prima di mettere la seconda.

 

Devo mettere le gocce prima di venire all'ambulatorio per la visita?

Si. Bisogna sempre continuare come al solito se non altrimenti richiesto. Ciò permette al medico di giudicare l'efficacia della terapia.

 

E' un problema se metto nell'occhio più gocce di quanto dovrei?

No, ma usa il metodo descritto in prima per prevenire che un eccesso di farmaco raggiunga i dotti lacnimali ed il naso dove viene rapidamente assorbito con un maggior rischio di effetti collaterali.

 

Quanto è importante mettere la goccia all'ora stabilita?

E' ovviamente meglio metterle alle ore giuste ma non preoccuparsi se le circostanze qualche volta non lo permettono.

 

Cosa succede se dimentico di mettere le gocce?

Portale sempre con te dovunque vai, ma se le dimentichi non ti preoccupare eccessivamente.
Mettile però non appena ti è possibile. Tuttavia sforzati di metterle regolarmente e senza sbagliare.

 

Dove devo conservare le gocce e per quanto tempo?

Nel frigorifero (non nel freezer) o comunque in un posto fresco.

Se vado in vacanza, soprattutto in un posto caldo, e non ho il frigorifero dove posso conservarle?

In posto fresco e lontano dalla luce.

 

La vista persa può essere recuperata grazie al trattamento?

Il glaucoma acuto richiede un trattamento tempestivo e se non ci sono ritardi nell'inizio del trattamento il recupero della vista può essere totale. Un ritardo dovuto ad una confusione della situazione con altre malattie oculari come un'infezione oculare, una congiuntivite, una inidociclite può essere invece disastroso.

Nel glaucoma cronico, il trattamento mira a prevenire un ulteriore perdita della funzione visiva perché la regola è che ciò che viene perso non si può più recuperare. La diagnosi precoce è pertanto di cruciale importanza.

 

Se mi sottopongo all'operazione devo comunque continuare a mettere le gocce o a prendere le compresse?

Si effettua l'intervento per raggiungere valori di pressione oculare non raggiungibili con la sola terapia medica. Se dopo l'operazione la pressione tendesse a rialzarsi è bene ricorrere nuovamente ad una semplice terapia medica.

 

Se mi devo operare quanto tempo dovrò rimanere in ospedale e per quanto tempo non potrò lavorare?

Questo varia a seconda del tipo di operazione. Alcuni tipi oggi vengono eseguite in "day surgery ovvero con il ricovero per una sola giornata. Altrimenti si dovrà rimanere in ospedale per 2 o 3 giorni e non si dovrà lavorare per altre 2 o 3 settimane. Non cercate di accelerare questi tempi. Un po' di riposo in più in questo periodo si potrà rivelare un buon investimento.

 

Il laser può essere usato nel trattamento del glaucoma?

Si, il laser è molto utile anche perché è indolore e non richiede un'anestesia generale o un ricovero in ospedale.

Due sono le ragioni e le procedure per usare il laser nel trattamento del glaucoma. Innanzi tutto per trattare l'attacco acuto di glaucoma in un occhio e per prevenire l'attacco nell'altro occhio. In questo caso il laser è di solito molto efficace se effettuato senza ritardi.

Poi è utilizzato per aumentare il deflusso di liquido dall'occhio nel glaucoma cronico attraverso l'apertura di canali di drenaggio al livello del reticolo trabecolare. L'efficacia di questo trattamento (laser trabeculoplastica) nel glaucoma cronico varia molto da persona a persona.

Di solito il paziente deve continuare a mettere le gocce anche se spesso si può ridurre il dosaggio ed il numero delle somministrazioni giornaliere. L'intervento chirurgico si rende necessario quando il trattamento laser si è rivelato inefficace.

 

Se vengo ricoverato in ospedale per altre ragioni devo insistere perché venga continuata la terapia contro il glaucoma?

Si ed è molto importante, infatti la preoccupazione per altre cose rende più facile il dimenticare la terapia per il glaucoma proprio in ospedale.

 

Devo informare l'oculista se mi vengono diagnosticate altri problemi medici come la pressione del sangue alta, il diabete o se è iniziata una gravidanza o devo allattare al seno?

Si. Può influenzare la scelta del trattamento. Per quanto riguarda la gravidanza e l'allattamento non sono stati eseguiti studi clinici sui farmaci per motivi legali ed etici. Il consiglio che danno le case farmaceutiche è di discutere il problema con il tuo medico e con il tuo oculista.

 

Perché devo andare regolarmente dall'oculista?

Per permettere di valutare l'aspetto del disco ottico, di eseguire l'esame del campo visivo e di misurare la pressione oculare. In questo modo il trattamento può essere modificato se necessario per prevenire un ulteriore danno.

 

E' un problema se ho un glaucoma cronico e sviluppo un'infezione oculare che provoca dolore e bruciore (congiuntivite)?

Normalmente l'infiammazione risponde rapidamente al trattamento con gocce antibiotiche e non rappresenta un problema a meno che l'occhio non sia stato sottoposto ad intervento per glaucoma, caso che deve essere considerato più seriamente perché l'infezione può diffondersi attraverso il canale di drenaggio e propagarsi all'interno dell'occhio.

La consultazione di un oculista deve pertanto essere immediata in modo da instaurare, se necessario, un trattamento intensivo e precoce.

 

Posso portare lenti a contatto?

In genere non esistono controindicazioni all'uso delle lenti a contatto. Bisogna però avere l'accortezza di usare colliri in confezione monodose per evitare il danneggiamento delle lenti causato dai conservanti pre senti nelle confezioni multidose.

 

La luce forte può influenzare il glaucoma cronico?

No, ma se gli occhi sono sensibili alla luce forte è opportuno comunque indossare degli occhiali scuri.

 

Posso praticare sport come il tennis, il calcio o il nuoto?

Si. Le gocce vengono assorbite dopo l'instillazione quindi dopo pochi minuti non possono essere lavate via dal nuoto. Dopo un intervento di trabeculectomia, soprattutto se recente, è opportuno evitare esercizi che comportano il rischio di infezioni o di colpi agli occhi. Anche occhi normali si irritano a contatto con il cloro delle piscine.

 

Posso guidare la macchina?

Si, se la vista è giudicata sufficiente in base ai parametri standard. Bisogna prestare molta attenzione se il campo visivo è ristretto.

 

Posso bere alcolici? Devo seguire una dieta particolare?

Si, si può bere qualsiasi bevanda, alcolica o non alcolica ma non è consigliabile a pazienti con una pressione ai limiti della norma di bere grandi quantità di liquidi in breve tempo (4 tazze in 15 minuti) perché può provocare un aumento della pressione oculare.

D'altra parte non ci sono ragioni per diminuire la quantità di acqua che si beve in tutta la giornata.

La dieta deve essere normale e bilanciata.

 

E' di aiuto assumere degli integratori di vitamine?

Se hai una dieta sana non sono necessarie vitamine in più. Consulta il tuo medico se credi di avere qualche carenza vitaminica.

Norme per i pazienti affetti da glaucoma

In definitiva riteniamo importante riassumere in pochi punti le norme da tenere ben presenti in caso di diagnosi di glaucoma non essendo questa una malattia incurabile ma che al contrario prevede una vasta gamma di terapie a disposizione dell'oculista.

 

  • Assumere la terapia così come prescritta dal medico, rispettando gli orari e la posologia.
  • Rispettare gli appuntamenti indicati di volta in volta dal medico. La gravità della malattia si può modificare nel tempo rendendo perciò necessario l'adeguamento della terapia.
  • Sensibilizzare i parenti ad essere visitati dall'oculista almeno una volta l'anno, potendo essere il glaucoma trasmesso geneticamente.
  • Conoscere la terapia prescritta per poterla correttamente riferire al medico. In caso di qualsiasi problema o di sintomi nuovi che si presentano, è bene infatti consultare anche telefonicamente l'oculista per ogni chiarimento a riguardo.

Nella maggioranza dei casi il glaucoma è una malattia perfettamente dominabile con la terapia medica o chirurgica. Solo la trascuratezza del paziente o alcune volte la superficialità del medico possono portare a gravi riduzioni della funzione visiva che sono purtroppo definitive.

La ricerca è in continua evoluzione nella terapia del glaucoma come per ogni altro campo della medicina, la sperimentazione clinica è l'unico strumento valido per testare l'efficacia di ogni nuovo trattamento.

Per questa ragione è di primaria importanza per il paziente poter partecipare a studi clinici controllati: ciò deve avvenire con la piena fiducia nel medico curante e dopo aver compreso nelle linee generali gli effetti positivi delle nuove terapie e l'eventuale presenza di effetti collaterali.

La partecipazione a queste ricerche è comunque una preziosa opportunità, per chi è affetto da glaucoma e/o da ipertensione oculare, di essere visitato frequentemente, in modo approfondito e senza alcun onere di pagamento.

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