1) valori elevati della pressione intraoculare;
2) alterazioni anatomiche del nervo ottico;
3) riduzioni del campo visivo.
Questa schematica definizione non corrisponde spesso alla realtà clinica, essendo noti
molti e differenti tipi di glaucoma cui corrispondono
diversi tipi di terapia. In ogni caso, quando la pressione oculare risulta
troppo elevata per il paziente in esame, si possono produrre danni irreversibili che portano alla perdita della vista.
Da qui l'importanza di controlli regolari onde stabilire con appropriati esami se la pressione oculare sia troppo elevata, nel caso lo sia, instaurare il trattamento più idoneo
che spesso è diverso da paziente a paziente.